“Se vuoi, posso adattare il testo al formato di una nota dirigenziale”: a Taranto l’IA entra negli atti comunali
“Se lo desideri, posso adattare il testo al formato di una nota dirigenziale con intestazione, riferimenti normativi e formula conclusiva tipica degli atti comunali”. Si legge così nell’ultima riga di una lettera inviata da un dirigente di Polizia locale di Taranto al sindaco Pietro Bitetti e a una società municipalizzata di trasporto pubblico per richiedere un tavolo urgente con i responsabili dell’Area Tecnica.
Il dirigente – come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno – avrebbe dimenticato di eliminare la traccia dell’AI che accompagna il suo nome e la sua firma, appena una riga sotto. Non è chiaro se sia stato direttamente lui o un suo collaboratore ad aver redatto la lettera, ma la responsabilità della svista ricade ora su di lui.
Il protagonista di questa storia è Michele Matichecchia è accusato di turbativa d’asta in quanto, in veste di presidente della commissione aggiudicatrice, si sarebbe adeguato alle scelte di una funzionaria comunale per favorire un’impresa locale nell’aggiudicazione della gara d’appalto da 7 milioni di euro per i servizi cimiteriali.
L’articolo “Se vuoi, posso adattare il testo al formato di una nota dirigenziale”: a Taranto l’IA entra negli atti comunali proviene da Il Fatto Quotidiano.
