Sondaggi, il primo pensiero degli italiani? Il caro-vita. Fiducia più nella Cina che negli Usa. “L’America la più grande minaccia alla pace”

Gli italiani sono preoccupati dal caro vita e dall’inflazione, dalla sicurezza, dal peggioramento della sanità. Quasi per niente dall’immigrazione. Hanno sempre meno fiducia nell’Europa, si fidano di più della Cina rispetto agli Stati Uniti soprattutto per colpa di Donald Trump. E per questo gli Usa sono visti come la maggiore minaccia all’ordine mondiale e alla pace (e la Russia è “solo” terza). E’ una sintesi dell’ultimo Osservatorio politico dell’istituto Ixè, che come tutti i sondaggi segnano le tendenze dell’opinione pubblica.

La situazione del Paese: (quasi) nessuno dice che è migliorata

Per quasi nessuno la situazione complessiva del Paese nell’ultimo anno è migliorata. Lo sostiene solo il 5 per cento scarso del campione di intervistati. Quello che rileva è che questa cifra si è molto assottigliata negli ultimi sei mesi, dimezzandosi rispetto agli anni scorsi. Per la maggioranza assoluta la situazione è peggiorata, per il 41 per cento è rimasta più o meno la stessa. Da sottolineare che anche nell’area di destra o centrodestra gli “ottimisti” non superano il valore di 11-13 per cento.

Le preoccupazioni degli italiani: la prima? Il caro-vita

Quali sono i temi che angosciano di più gli intervistati di Ixè? Si potevano dare 3 risposte. La più citata, trascinata in particolare dalle fasce d’età più giovani, è l’aumento del costo della vita e l’inflazione: il totale delle citazioni tende quasi al 60 per cento e uno su 4 lo dà come prima risposta. Al secondo posto, in aumento sensibile rispetto ad aprile, ci sono sicurezza e criminalità (prima opzione per il 16 per cento), con un picco nelle fasce di mezza età. Più o meno le stesse percentuali contraddistinguono peraltro il peggioramento della sanità (prima risposta degli over 65 nonostante sia quasi invisibile nell’agenda del dibattito politico). A seguire ci sono le guerre, il cambiamento del clima e la tutela ambientale, il rallentamento dell’economia. Al penultimo posto c’è l’immigrazione, mentre all’ultimo la discriminazione delle minoranze. I tre temi in notevole aumento nelle risposte degli intervistati rispetto a 3 mesi fa sono sicurezza, clima e frenata della crescita e conomica. In calo il caro-vita (nonostante mantenga il primato) e le guerre (di Gaza non si parla più, con l’Iran si è arrivati a un accordo, l’Ucraina è in situazione di stallo).

La fiducia nell’Ue cala (con la Commissione Von der Leyen)

Nel gradimento degli intervistati continua a soffrire l’Unione Europea. Negli ultimi 3 mesi la fiducia è calata di 3 punti e si assesta al 45 per cento, contro il 55 che ha poca o nessuna fiducia. Sono dati che si confermano ormai da quasi un anno e mezzo, un calo progressivo partito dalla fine del 2024 che coincide insomma con la nuova Commissione europea guidata da Ursula Von der Leyen. Gli elettori più “euroscettici” restano quelli di Lega, Fdi, M5s.

Della Cina ci si fida più che degli Usa

Per gli intervistati, a sorpresa, ispira più fiducia la Cina (29 per cento) degli Stati Uniti (17), che superano di poco la Russia (15). Il sentimento di credito tra gli intervistati italiani nei confronti di Pechino è ai massimi dal 2023. Al contrario la fiducia negli Usa è praticamente crollata: dal 50 per cento del 2023 al 17 di questo mese (solo ad aprile era al 21). L’andamento della Russia è più oscillante: nell’ultimo periodo, pur con valori abbastanza bassi, la fiducia degli italiani è in aumento. Stupisce che queste tendenze (più Cina, meno Usa) riguardino anche gli elettori di centrodestra e di “centro” (area politica peraltro che andrebbe cercata con particolare impegno nell’arco costituzionale dei partiti).

Le minacce all’ordine mondiale: in testa Usa e Israele

Questi dati si parlano con altri, che riguardano le minacce all’ordine mondiale. Gli intervistati di Ixè, in gran parte, rispondono che il pericolo maggiore sono gli Stati Uniti di Donald Trump (per uno su 3 è la prima risposta): questo sentimento è in calo rispetto al febbraio scorso. Al secondo posto, in aumento rispetto a 5 mesi fa, c’è Israele di Benjamin Netanyahu e a seguire (di poco) la Russia di Vladimir Putin (in rialzo da febbraio).

L’articolo Sondaggi, il primo pensiero degli italiani? Il caro-vita. Fiducia più nella Cina che negli Usa. “L’America la più grande minaccia alla pace” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Leggi su: Il Fatto Quotidiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *