“Sono morto nel momento in cui ho pensato alla musica solo a un lavoro”: così Samurai Jay. La madre: “Quando stava male mi sentivo impotente, ho pregato per lui”

Samurai Jay è stato ospite, ieri 31 maggio, all’ultima puntata di “Domenica In”. Il cantante, che ha sbancato con “Ossessione” presentato all’ultimo Festival di Sanremo, si è presentato assieme alla mamma (“è la mia mental coach”) Anna, con la quale ha anche duettato nell’ultimo album “Amatore”.

“Dopo Sanremo la mia vita è diventata un po’ più frenetica, però sono la persona di sempre – ha dichiarato Samurai Jay -. Ma dalla fine del 2024 fino agli inizi del 2025 non ero molto felice, mi ero fermato completamente, volevo cambiare vita e andare all’estero. Sono morto nel momento in cui ho pensato alla musica solo a un lavoro, quando non è questo con il mio nuovo team mi è tornata la voglia di giocare di nuovo con la musica”.

E ancora: “Ho avuto tante delusioni, tante persone intorno a me che non erano tanto giuste nei miei confronti, tante cattiverie. A un certo punto sei umano e si crolla. Ed è giusto che si crolli, anche perché uno poi deve capire”.

Mamma Anna ha poi aggiunto: “Quando lui stava male mi sentivo impotente, ho pregato per lui, noi genitori dobbiamo indicargli la strada, ma senza metterci troppo in mezzo perché devono crescere”.

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