Svezia, ridusse in schiavitù bambini e donne yazide: affiliata all’Isis condannata a 12 anni di carcere
Sei bambini e tre donne tenuti come schiavi, in nome del fanatismo religioso e di una idea: quella di uno Stato Islamico, costruito tra Siria e Iraq. Lina Ishaq, svedese di Halmstad, oggi ha 53 anni: nel 2013 non era una ragazzina affascinata dai proclami del capo dell’Isis, al Baghadi, ma una adulta che aveva seguito in modo cosciente il marito, portandosi dietro un figlio adolescente di 12 e un bambino di 2 anni. Una “madre di famiglia”, si potrebbe dire, che non ha esitato a schiavizzare bambini e donne yazide, ritenute inferiori. Per questo la Corte d’appello ha confermato segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
