Tajani avverte il governo: “Su intercettazioni e preferenze la posizione di Forza Italia non cambia ma il governo non rischia”
“La legge va bene così com’è perché il centrodestra ha approvato il testo attuale. La nostra posizione è molto chiara”. Antonio Tajani, mentre lascia Palazzo Madama così risponde alla domanda sull’emendamento che Fratelli d’Italia ha proposto d’introdurre per allargare l’utilizzo delle intercettazioni ad alcune tipologie di reato, a seguito di quanto dichiarato dal procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo.
La proposta di Fratelli d’Italia andrebbe inserita all’interno del decreto, ora in discussione al Senato, in materia di giustizia e per l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo. “Non so neanche se sono poi ammissibili gli emendamenti, vedremo però la nostra posizione non è cambiata e non cambia” afferma il vicepresidente del Consiglio e leader di Forza Italia.
Poi sulla legge elettorale e sulla volontà di Fratelli d’Italia di riproporre in vortazione al Senato le preferenze, tenendo però invariata la precedenza ai capolista bloccati sulla scheda elettorale, Tajani, anche qui non cambia posizione. “La legge elettorale per noi va bene così come è stata approvata (alla Camera, ndr), tenero presente che le preferenze sono un dettaglio, la chiave della riforma è la stabilità”.
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