Triangle of sadness, tra apparenze sociali artificiali e lotta di classe l’anticonvenzionale Palma d’Oro 2022 esce in sala

By Davide Turrini

È ora della Palma d’Oro 2022, Triangle of sadness. Grazie a Teodora, esce in Italia con 80 copie il sesto lungo del regista svedese Ruben Ostlund (da noi in sala sono usciti solo Forza maggiore e The square). E si tratta, come sempre, di un cinema spiazzante, anticonvenzionale, umoristicamente provocatorio, auto sorgivo in maniera inesauribile (dura 2 e 29 ma potrebbe durarne 6). Con al centro almeno un paio di piani di lettura immediati: la tensione dell’apparire sociale del singolo e le dinamiche classiste nella società (sul rapporto maschio femmina tante mirabili chicche, ma non è il centro del discorso). segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *