C’è un nuovo compagno a scuola: si chiama Nikolai. A mensa ci parla del suo paese, l’Ucraina
di Francesca Carone*
In un micromondo educativo, nel cuore del nord-est, capita durante i colloqui del primo quadrimestre, in una scuola primaria, che le maestre siano letteralmente rapite dal racconto del papà di Nikolai: il nuovo arrivato nella classe quarta, un ragazzino ucraino dai profondi occhi blu che illuminano come due fari l’oro dei suoi capelli. Nikolai (il nome è inventato) è arrivato da qualche settimana. I genitori lo hanno accompagnato davanti al cancello: il papà, un uomo di alta statura, si è avvicinato alla maestra piegandosi con estrema eleganza e delicatezza, comunicandole qualcosa con un italiano traballante. Il tempo strettamente segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
