Esiste solo una legge, quella del padrone. Siamo al gangsterismo internazionale
Ero da poco diventato giovane pubblico ministero in Calabria e mi occupai di un processo in cui un’organizzazione mafiosa, attraverso il suo capo, accresceva il proprio potere e il proprio dominio sul territorio, con armi e violenza, accaparrandosi proprietà, attività imprenditoriali e commerciali, risorse di cittadini. Chi non si piegava alle richieste del boss e dell’organizzazione veniva minacciato, anche con scorribande in armi, e se ancora non si cedeva alle violenze le proprietà venivano attaccate con bombe e incendi, ci furono ferimenti e omicidi, fino a quando l’associazione mafiosa non otteneva quello che doveva ottenere.
Una volta un imprenditore fu anche segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
