Corruzione a Venezia, l’arringa di Brugnaro in Consiglio comunale: “Sono innocente, non mi dimetto”. Ma fuori in centinaia lo contestano
L’acqua altissima che ha sommerso Venezia, con una Tangentopoli che sembra arrivare da altri tempi, non scalfisce Luigi Brugnaro. Con la marea vera, nel 2019, indossava gli stivaloni per presidiare piazza san Marco. Adesso che deve far fronte ai marosi agitati dalla Procura della Repubblica, il sindaco-amministratore si protegge leggendo una relazione circospetta: non una virgola di troppo, nemmeno una polemica, segno che il testo è stato limato dai suoi avvocati e dal suo entourage. Ma prima dell’annuncio bisogna attendere una cinquantina di minuti, mentre la sede del palazzo comunale di Mestre è presidiata dentro e fuori da centinaia di segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

