Palermo, calciatore libico in carcere si cuce la bocca. Cosa c’è dietro la sua protesta

Muhannad Nuri Khashiba è uno dei cinque giocatori partiti nel 2015 su un barcone da Bengasi per sognare una carriera sui campi europei e finiti in carcere con una condanna a trent’anni da trafficanti. Ora vogliono tornare in Libia, ma in ballo c’è una partita anche politica

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