Saman, Hina, Azka e Sana, le ragazze che chiedevano libertà e le famiglie provenienti dalla stessa zona del Pakistan
By Alessandro Fulloni Stralciata la posizione del padre della 18enne. Intanto Parla Ahmad Ejaz, mediatore culturale e rappresentante di Differenza Donna: «I miei connazionali della folta comunità nel Nord Italia? Considerano il matrimonio combinato un fatto inevitabile» segue…
Source: Corriere della Sera Cronache
