A ottant’anni da Hiroshima, l’umanità è sull’orlo dell’abisso: rispondiamo alla follia con la coscienza

By Pasquale Pugliese

Furono 43 i secondi che la bomba atomica denominata Little Boy, sganciata dall’Enola Gay alle 8.15 del 6 agosto 1945, impiegò per cadere ed esplodere a 600 metri d’altezza spazzando via la città giapponese di Hiroshima e ipotecando il futuro dell’umanità. Tre giorni dopo l’oscena discesa si replicò a Nagasaki. Nei giorni successivi i piloti che avevano partecipato ai due inediti crimini di guerra furono festeggiati come eroi degli Stati Uniti. Si sottrasse solo l’ufficiale meteorologo Claude Eaterly che aveva fatto il volo preliminare di ricognizione per verificare le condizioni del cielo sopra Hiroshima, dando il via all’operazione criminale.

Eaterly, in segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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