A proposito della ‘morbosa’ riforma della separazione delle carriere. Condivisibile? Io dico superflua
Il dibattito sulla separazione delle carriere dei magistrati può essere analizzato da tre punti di vista: quello tecnico, quello del cittadino e quello politico.
Cominciamo dalla parte tecnica. Di cosa si parla? È un argomento che pochissimi conoscono, perciò lo illustriamo in modo elementare: un tizio ruba un’auto, la polizia lo arresta e quindi il giorno dopo finisce in un’aula di Tribunale per essere processato. Nell’aula ci sono il suo avvocato, che lo difende, e il Pubblico Ministero, che lo accusa. Seduto sullo scranno più alto, invece, c’è il giudice, che dovrà decidere se assolverlo o condannarlo. Il giudice e l’avvocato segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
