“Abbiamo perso anche Francesco De Gregori. Non ha rinnegato se stesso, ma le sue canzoni. Tutte. Dalla prima all’ultima”: l’attacco di Pierpaolo Capovilla

Anche Pierpaolo Capovilla ha commentato le parole di Francesco De Gregori. Il cantautore romano aveva dichiarato: “Trovo imbarazzante quando un uomo di spettacolo vuole schierarsi in maniera così netta e apodittica su questioni internazionali. Il proclama buttato giù da un palco mi lascia abbastanza indifferente”.

Capovilla, frontman e fondatore della storica band alternative rock One Dimensional Man e del gruppo rock militante Il Teatro degli Orrori, attualmente alle prese con il nuovo progetto, I Cattivi Maestri, ha affidato a un post su Facebook il suo pensiero in merito alla presa di posizione del collega.

“L’Uomo che cammina sui pezzi di vetro non significa più nulla, così come ‘Viva l’Italia’, ‘Rimmel’ o ‘La donna cannone’. – ha scritto – È tutto perduto, nell’ignavia di un uomo che non sa e non vuole riconoscere il nazifascismo nel momento in cui si manifesta.
Chissà perché. Il dubbio, il sospetto, e tanta, ma proprio tanta riprovazione, si annidano dietro l’angolo”.

E infine: “Abbiamo perso anche Francesco. Complice dell’abisso morale in cui sta precipitando il mondo, come un Nick Cave ‘de noantri’, De Gregori non ha rinnegato se stesso, ma le sue canzoni. Tutte. Dalla prima all’ultima. Che tristezza. Che rammarico”.

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