Arbitri, la rivoluzione ai vertici dell’Aia altro non è che una minestra riscaldata: dopo Trentalange tocca a Pacifici

By Lorenzo Vendemiale

Dopo uno scandalo, un fallimento, ci vuole una rivoluzione. Nel calcio italiano, invece, e nel suo mondo arbitrale, tutto cambia perché non cambi nulla. Dopo l’arresto del procuratore capo, Rosario D’Onofrio, che ha costretto alle dimissioni l’ex presidente Alfredo Trentalange, l’Associazione Italiana Arbitri è rimasta per mesi senza una guida. Ora tornerà presto alle urne per eleggere i nuovi vertici, in continuità con i vecchi: il n.1, da candidato unico benedetto anche dalla Figc, sarà l’ex fischietto Carlo Pacifici. Il suo vice Alberto Zaroli, dirigente di lungo corso, già componente del Comitato nazionale coinvolto nello scandalo dei segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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