“Carmine Sarcone era al vertice della ‘ndrangheta in Emilia-Romagna”: le motivazioni della Cassazione

By Paolo Bonacini

Le motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione, rese note a fine 2025, attestano il ruolo di “capo” ‘ndrangheta rivestito da Carmine Sarcone in Emilia-Romagna. “Capo” non è solo il vertice della organizzazione, dicono i giudici Giuseppe De Marzo e Paolo Valiante, ma anche “colui che abbia incarichi direttivi e risolutivi nella vita del gruppo criminale e nel suo esplicarsi quotidiano”. Non c’è dubbio, aggiungono, che quanto emerso dalle indagini su Carmine Sarcone è idoneo a ritenerlo un membro “qualificato”, che progressivamente ha assunto un ruolo direttivo, soprattutto quanto i fratelli Nicolino e Gianluigi sono finiti dietro le sbarre. Otto segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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