Dall’astrofisico che insegna al liceo, all’ingegnere col contratto in scadenza: le storie dei precari dell’Infn. “La ricerca si fa con le persone e non con i muri”

By Francesco Lo Torto

Paola ha quarant’anni, tre figli ed è astrofisico. Dopo dieci anni da ricercatrice precaria, ora insegna matematica e fisica alle superiori. “Con la terza gravidanza ho perso il treno. Mi è stato detto che la ricerca non era la mia priorità. Vedendola brutta ho fatto il concorso a scuola e per fortuna l’ho vinto”. Sara, anche lei fisico di 39 anni, di figli invece ne ha una. Ha quattro anni e vive con il padre a Roma, mentre lei fa su e giù dalla Spagna, dove ha ottenuto un contratto di post-dottorato: 2.330 euro al mese per tre anni, contro segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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