Dopo due anni le indagini hanno fatto emergere la verità: la storia del ragazzino suicida dopo il furto a casa di Donnarumma
Reclutavano giovani utilizzando anche i social media, andando a botta sicura: ragazzi con storie complesse alle spalle e grandi difficoltà economiche. Più facilmente manipolabili e ricattabili, insomma. Era il crudele modus operandi di una organizzazione criminale francese gestita da ventenni, protagonista anche della rapina choc a casa di Gianluigi Donnarumma nella notte tra il 20 e il 21 luglio 2023 nell’VIII Arrondissement di Parigi, in uno dei quartieri di lusso della capitale francese. In quell’occasione, il portiere italiano ex Psg e la compagna Alessia Elefante furono legati e minacciati mentre i ladri svaligiavano la casa.
L’autista e “palo” del furto segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
