È morto Frank Gehry, l’architetto che trasformò il titanio in poesia: il Guggenheim di Bilbao e la Casa Danzante di Praga tra le sue opere più celebri
Frank O. Gehry, uno dei talenti più formidabili e originali nella storia dell’architettura contemporanea, è morto a 96 anni nella sua casa di Santa Monica, in California. Il canadese naturalizzato statunitense si chiamava in realtà Ephraim Owen Goldberg, ma cambiò il suo nome nel 1954 per proteggersi dall’antisemitismo, un gesto che, già in gioventù, segnò la sua determinazione a forgiare la propria identità. Gehry è stato un “Borromini del Ventesimo secolo”, un architetto-scultore le cui creazioni in titanio e metallo ondulato hanno ridefinito lo spazio urbano globale.
Dopo aver studiato alla University of Southern California e ad Harvard, Gehry si affacciò segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
