Fabrizio Gifuni: “La memoria non è un peso. Ci protegge dall’anarchia del potere”

Gli esordi e i ricordi, il teatro, l’impegno e i progetti, lo scambio tra generazioni. L’attore si racconta, varcata la soglia dei 60 anni. “Si deve dimenticare in fretta per poter dire il giorno dopo tutto e il contrario di tutto: una dittatura dell’eterno presente”

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