Fiorella Mannoia e il “suca” a Vannacci: “Ma la sua ascesa è colpa di giornali e tv: senza di loro sarebbe rimasto uno un po’ strambo tipo i terrapiattisti”
La musica e l’incredibile carriera, ma anche tanta politica. Fiorella Mannoia non ha tradito le attese per l’intervista sul palco della Gaberiana, a Firenze. E Andrea Scanzi, direttore artistico del festival, a un certo punto le ha ricordato quella volta che ha commentato un contenuto sui social che riguardava Roberto Vannacci. “Però lo devi dire tu quello che hai scritto, perché io non ce la faccio” suggerisce Scanzi. “Io ho scritto sotto: suca” risponde Mannoia tra le risate del pubblico. “Non ho resistito” ammette. “Però posso dire una cosa? – continua – Questa lo dico verso la tua categoria, escluso te perché tu non l’hai mai invitato. Il generale Vannacci è stata una creatura della stampa e dei giornalisti, della carta stampata e della televisione. Perché se non l’avessero invitato, se non se lo fossero filato di striscio, sarebbe stato uno un po’ strambo come quelli che parlano dei terrapiattisti e delle scie chimiche. Adesso io se uno fa un libro sui terrapiattisti, ma secondo te la stampa, televisione lo inviterebbero? Ecco, quello è come un terrapiattista, con un libro sgrammaticato, che è una stupidaggine dietro l’altra, una minchiata dietro l’altra, eppure lo hanno fatto diventare quello che è, per cui la responsabilità ce l’hanno i giornalisti”.
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