“Ho cantato sempre come se fosse l’ultimo concerto. Io ci sarei morto su quei palchi piuttosto che dare meno del 100%”: Tiziano Ferro e il post dopo la fine del tour

“Spesso si iniziano discorsi simili dicendo cose come: ‘Ci sarebbe tanto da dire, ma non saprei da dove partire. Mi mancano le parole’. Non è questo il caso, di parole ne ho e tante“. Comincia così il lungo post con cui Tiziano Ferro ha salutato il suo tour STADI26. Un successo che, al netto di qualche sterile polemica nata sui social dopo le prime date sulla base di un singolo frame diventato virale, ha confermato ancora una volta la forza del suo rapporto con il pubblico. Non serve tornare su critiche che il palco e la risposta degli spettatori hanno già ampiamente smentito.

“È stato un onore interfacciarmi con un pubblico così attento, severo, appassionato, vero. Nessuno può capire cosa vuol dire camminare su quel palco, vedere i vostri visi dolci e struggenti che urlano a squarciagola commossi le mie canzoni per poi rompersi in sorrisi e lacrime ogni volta che incrociano il mio sguardo”, continua Ferro. E ancora: “Considero questo un privilegio, del quale non mi sento necessariamente degno. Ma mi fido del vostro parere, di voi. Ed è per voi che ho cantato, non per me. Sempre come fosse l’ultimo concerto, come se neanche dare il 90% fosse accettabile”.

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