“Ho deciso di volermi autodistruggere e non interpretare il classico ruolo del figo e dell’eroe. Mi sono detto: mi voglio rovinare”: così Can Yaman

Can Yaman durante la sua partecipazione all’On Air Festival di Palermo si è raccontato a tutto tondo svelando anche i suoi prossimi progetti. Ci sarà una serie dai toni della commedia dal titolo “Bro” con e di Giovanni Nasta: “Dopo Sandokan ho deciso di mettermi alla prova sul serio. Ho deciso di volermi autodistruggere e non interpretare il classico ruolo del figo e dell’eroe. Mi sono detto: mi voglio rovinare, così ho accolto l’invito di Giovanni”.

E ancora: “La parte bella di fare l’attore è potersi nascondere dietro ai personaggi: mi piace creare nel pubblico la confusione tra chi sono io e chi interpreto, anche se cerco sempre di avvicinare i personaggi alla mia persona”.

“Sono molto grato di ogni cosa che vivo: – ha ammesso l’attore – ringrazio Dio per tutto l’amore che ricevo ogni giorno, se mi lamentassi sarebbe un peccato grave. L’amore che ricevo mi dà fiducia e mi fa venire sempre più voglia di migliorare per non deludere nessuno”.

Infine una pillola di saggezza: “Sono sempre i fallimenti che ti fanno arrivare al successo. Se non ci fossero, non impareresti niente. Io ho fallito diverse volte, anche se mai a livello eclatante. Sicuramente nella vita ho fatto tantissime scelte sbagliate ma, col senno di poi, sono servite per arrivare dove sono oggi, perché ogni fallimento è in fondo un opportunità”.

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