“Ho pianto di più per la morte di Shannen Doherty che di mio padre. La mia reazione emotiva è stata più intensa e c’è un motivo”: lo rivela Tori Spelling
Tori Spelling, tra i protagonisti della serie tv cult “Beverly Hills 90210” a partire dal 1990, si è raccontata durante una intervista al podcast “Inside of You” con Michael Rosenbaum, spiegando come ha elaborato il lutto della sua collega di set Shannen Doherty e sulla morte di suo padre, il produttore Aaron Spelling. Doherty è morta nel 2024 all’età di 53 anni. Aaron è morto nel 2006 all’età di 83 anni.
“Ho avuto una reazione più emotiva e intensa quando è morta Shannen rispetto a mio padre – ha detto Spelling -. Ero più giovane allora quando è morto papà, parliamo di 20 anni fa. Penso di aver avuto ogni sentimento così represso. Non sapevo come affrontare i miei sentimenti. Nella mia mente, dovevo solo andare avanti. Mio padre era tutto per me. È ancora il mio eroe e penso a lui ogni singolo giorno della mia vita”.
Per la morte di Doherty, Spelling ha spiegato: “Forse è perché stiamo invecchiando, ed è un po’ come se inizi a pensare alla tua morte e a cosa succederà. Ed è come dire Aspetta, gli amici della mia età stanno passando e questo può succedere. Quello è stato difficile. È stato difficile”.
E ancora: “Shannen ed io eravamo migliore amiche poi d’un tratto non ci siamo più frequentate. E nessuno di noi sapeva davvero perché. E sono così fortunata che siamo tornate ad essere di nuovo amiche prima che lei morisse. Questo significava così tanto per me e per lei”.
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