“Ho provocato la morte di un uomo con l’auto, incontrare sua figlia è stata una fortuna incredibile. Ricordo la cena ad Arcore con Berlusconi, mi fece una proposta e mi diede una notte per pensarci”: parla Guido Martinetti, cofondatore di Grom

Dal dramma dell’incidente stradale del 2012 in cui morì un pensionato — e dal successivo incontro con la figlia della vittima che gli disse “non sono qui per piangere sul passato, ma per sorridere al futuro” — al rapporto irrisolto con un padre che “non mi fa neanche gli auguri per il compleanno”, fino al “no” a Silvio Berlusconi che ad Arcore gli offrì una candidatura in politica.

Guido Martinetti, 51 anni, cofondatore del marchio Grom e oggi enologo con la tenuta Mura Mura e socio di Charles Leclerc per i gelati Lec, ripercorre la propria vita in un’intervista al Corriere della Sera, mettendo in fila i successi aziendali, le tragedie personali e la scelta di rifiutare la politica per concentrarsi sul desiderio di diventare padre.

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