Ho subito molestie in volo e ho registrato tutto. Ma pensare di avere il controllo della situazione è un’illusione
di Linda Caglioni
Che il mio volo Palermo-Milano non sarebbe stato rilassante l’ho capito subito. Il tempo di allacciare la cintura di sicurezza e di sentire l’uomo sui 30 accanto a me biascicare una domanda inutile, di quelle per cui la risposta corretta non c’è mai. “Quanta fretta di allacciarti la cintura, hai paura di qualcosa?”. “La allaccio quando mi pare”, rispondo io, pentendomi subito di avergli rivolto la parola. Perché, chi lo sa, forse è uno di quei tipi con cui il silenzio sarebbe stato più efficace. O forse avrei dovuto metterci meno aggressività per non dargli importanza. Oppure è segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
