I centri in Albania diventano un “impianto polivalente”, Piantedosi: “Nessun onere aggiuntivo”. E rilancia il solito “interesse Ue”

By Franz Baraggino

Finché c’è interesse, c’è speranza. Nel question time alla Camera, il titolare dell’Interno Matteo Piantedosi ha confermato l’intenzione di modificare il format dei centri in Albania, bocciati tre volte dalla magistratura per l’incompatibilità tra la lista dei Paesi sicuri stilata dal governo e le norme Ue, ora al vaglio della Corte di giustizia europea. L’idea è quella di trasformare le strutture pensate per le procedure d’asilo accelerate di richiedenti raccolti nel Mediterraneo in Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di irregolari già in Italia e già raggiunti da un provvedimento di espulsione. “E’ vero? Quali i numeri previsti?”, è segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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