Il pianto dei balneari: “Spiagge vuote, difendeteci da Bruxelles”. Alessandro Gassman e i consumatori: “Abbassate i prezzi”

By Eleonora Lavaggi

Ombrelloni chiusi, lettini vuoti, poche prenotazioni nei giorni feriali. La stagione è più che fiacca, lamentano da giorni i balneari: la contrazione delle presenze e dei consumi è stimata in almeno il 20%. Male soprattutto i servizi di somministrazione, ovvero bar, ristoranti, noleggio di attrezzature. Colpa di “una condizione economica molto critica”, la diagnosi del presidente di Assobalneari Italia – Federturismo Confindustria, Fabrizio Licordari: “Il caro vita – bollette, affitti, carburante, mutui, generi alimentari – colpisce direttamente il potere d’acquisto delle famiglie. Anche in presenza di due stipendi, molte faticano ad arrivare a fine mese. In queste condizioni, è naturale segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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