Ingegnera spaziale in Germania. “In Italia domande assurde ai colloqui, ormai credevo fosse normale. Qui mi hanno promossa al rientro dalla maternità”
Da bambina guardava le Piccole Dolomiti che circondano Recoaro Terme e le chiamava, insieme a suo padre, “i miei confini”. Oggi, a 43 anni, Francesca Cucciarrè si affaccia dal balcone della sua casa a Friedrichshafen, sul Lago di Costanza, e davanti a sé vede le Alpi svizzere. I confini sono cambiati da tempo, ma non il legame con le proprie radici. “La mia non è una storia di cervello in fuga. È la storia di un cuore diviso a metà”, racconta a ilfattoquotidiano.it. Musicista e ingegnera aerospaziale, Francesca ha sempre coltivato due passioni. Da una parte il pianoforte, studiato fino al diploma al Conservatorio di Vicenza. Dall’altra le stelle, scoperte grazie a un professore del liceo. Dopo la laurea e il dottorato in ingegneria aerospaziale all’Università di Padova, sembrava avere tutte le carte in regola per costruire il proprio futuro in Italia. La realtà fu però diversa.
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