“Io cappellano del carcere dove si è suicidato un educatore dico: non si va avanti così. Senza rieducazione, si preparano solo nuovi delinquenti”
“Non si può andare avanti a dare la tachipirina ha chi ha il tumore. Entro in carcere dal 2010. Da allora sono passati governi di ogni colore politico ma non so quanto, ci sia in Parlamento, la volontà trasversale di agire su quanto avviene dietro le sbarre. Questa non è un’emergenza ma un problema strutturale: le celle scoppiano, i funzionari sono oppressi dalla burocrazia, non siamo attrezzati ad affrontare le persone detenute a causa delle dipendenze da nuove sostanze, spesso manca un accompagnamento per il post detenzione”.
A parlare nelle ore in cui il Vaticano celebra il Giubileo dei detenuti, è segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
