“Le bandiere nere, la polizia a perdita d’occhio: col Pride abbiamo vinto divieti e provocazioni di Orbàn e della destra”: il racconto da Budapest
By Youssef Taby
Budapest ha smentito Viktor Orbán: in oltre 200mila hanno sfilato per le strade della capitale ungherese, nel Pride più grande della storia del Paese. Una partecipazione che ha trasformato una parata sotto attacco in una marcia per i diritti umani e la libertà di espressione, con attivisti da tutta Europa, famiglie, studenti, comunità religiose e sindaci delle grandi città. In mezzo a loro, anche una delegazione italiana guidata da Arcigay, Roma Pride, Torino Pride e altre realtà del movimento LGBTQIA+.
“È stato un successo straordinario – racconta Gabriele Piazzoni, presidente di Arcigay –. Paradossalmente, il tentativo di proibire il Pride ha segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
