Lo scongelamento dei beni negli Usa in cambio di soldi per Gaza: così Putin tratta l’ingresso nel Board di Trump

By Michela A.G. Iaccarino

A Davos, alla resa dei conti nella famiglia europea, l’unica firma è stata quella del premier ungherese Orban. Il magiaro entrerà nel Board of Peace, l’organismo alternativo alle Nazioni Unite creato e promosso da Trump per la gestione di Gaza, giudicato incompatibile con la Carta delle Nazioni Unite dal presidente del Consiglio europeo Costa. In Svizzera, insieme ad Orban, hanno aderito oltre 20 Paesi, ma non Londra, che si è fermata per l’invito esteso dal repubblicano anche al presidente Putin. Trump vuole l’omologo russo al tavolo della ricostruzione della Striscia – una proposta che è ora al vaglio del ministero segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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