Nati dal sogno folle di Escobar, ora al centro di un nuovo progetto choc: la Colombia immagina un “Jurassic Park” per gli ippopotami
Gli ippopotami arrivati in Colombia oltre quarant’anni fa per volere di Pablo Escobar potrebbero diventare il simbolo di un nuovo progetto turistico. È questa l’idea lanciata dal futuro ministro dell’Ambiente Fabio Arjona Hincapié, che entrerà in carica con il nuovo governo guidato da Abelardo de la Espriella il prossimo 7 agosto. Intervistato da El País, Arjona ha anticipato quello che potrebbe essere uno dei primi provvedimenti della nuova amministrazione, lasciando intendere che il piano ricorderà il celebre film di Steven Spielberg. “Abbiamo una formula di cui non posso rivelare molto. Vi do un indizio: Jurassic Park“, ha dichiarato.
L’idea del ministro nasce con l’intenzione di scongiurare l’abbattimento degli animali, una soluzione già presa in considerazione dal precedente governo di Gustavo Petro. L’esecutivo uscente aveva infatti autorizzato la soppressione di 80 ippopotami per contenere una popolazione ormai fuori controllo e limitare i danni provocati alla fauna locale. Secondo gli esperti, questi grandi mammiferi stanno alterando gli equilibri naturali dei fiumi colombiani, mettendo a rischio specie autoctone come il lamantino e diverse tartarughe d’acqua dolce.
L’ex ministra dell’Ambiente Irene Vélez aveva spiegato che l’eutanasia era diventata l’unica strada percorribile dopo il fallimento dei programmi di sterilizzazione e le difficoltà nel trasferire gli animali all’estero, operazione resa complessa sia dai costi elevati sia dalla mancanza di Paesi disposti ad accoglierli. La misura è stata però sospesa temporaneamente da un tribunale, in attesa dell’esame di un ricorso presentato da alcune associazioni ambientaliste.
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