Oltre cento sfollati e seicento ettari di boschi distrutti dal fuoco in Ossola in Piemonte

Da dieci giorni le montagne dell’Ossola continuano a bruciare. Le fiamme stanno divorando i boschi nella zona di Premosello Chiovenda ai margini del parco nazionale della Valgrande, nell’Alto Piemonte. Fino a ieri l’incendio aveva distrutto cento ettari di boschi. Ma in sole ventiquattr’ore è arrivato a devastare oltre seicento ettari.

Ed è così che si è arrivati alla decisione di far evacuare gli oltre cento residenti della frazione di Colloro, la più vicina al fronte del fuoco. Le persone fragili sono state ricoverate in una casa di riposo, per gli altri sono state messe a disposizione due palestre. I disagi dovuti all’incendio si sono registrati in tutta la valle dove da giorni l’aria è coperta dal fumo degli incendi.

Fronti di fuoco attivi sono ancora attivi nelle province di Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola e Torino, Ossola e Torino. In provincia di Vercelli, resta critica la situazione nel comune di Cravagliana, in località Piano delle Fate, dove sono tre i fronti attivi, con focolai stamattina ridotti dopo aver percorso una superficie stimata di 430 ettari. Sul posto sono al lavoro 35 vigili del fuoco con 3 squadre di terra, giunte in rinforzo da Torino e Novara, e un Canadair.

Sempre nel vercellese, a Boccioleto Fervento, l’incendio sulla cresta investe una superficie di 5 ettari, con fiamme localizzate che producono prevalentemente fumo: due i fronti, il primo orientato verso una zona pietrosa e l’altro a circa 800 metri da alcune baite. Oltre alle squadre a terra, è in azione un Canadair del Corpo nazionale. Nel territorio di Cervatto Fobello, ancora nel territorio di Vercelli, un Canadair è in azione per contrastare un incendio in cresta sviluppatosi all’interno del parco della Val Sesia, mentre nella zona di Varallo, in località La Res, la situazione è stabile e presenta solo punti di fumo isolati.

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