“Più è grande e più ci rinfreschiamo. Il ventaglio batte tutti, non c’è condizionatore che tenga”: la spiegazione scientifica del prof Vincenzo Schettini

“Il ventaglio batte tutti, non c’è condizionatore che tenga”. Un po’ tradizione e un po’ vezzo, il rimedio anticaldo dello youtuber e professore Vincenzo Schettini arriva puntuale come l’anticiclone subtropicale. Insomma, i condizionatori d’aria e i deumidificatori non possono nulla contro il buon vecchio ventaglio delle nonne. “Il nostro corpo ha una temperatura tra i 36° e i 37° Celsius tipicamente abbiamo una temperatura più alta rispetto all’ambiente. Quindi cediamo calore, per rinfrescarci il nostro corpo produce sudore, questo processo di evaporazione del sudore ci fa sentire freschi, ci fa sentire bene”, spiega Schettini.

Solo che la situazione piuttosto particolare di questi giorni di caldo afoso ecco che a disturbare la normalità della vita arriva l’umidità. “Quando l’aria è umida, immaginate l’umidità come tante goccioline, impedisce al sudore di evaporare e questo, quindi, crea un tappo. A questo punto entra in gioco il ventaglio. Da un punto di vista scientifico cosa fa il ventaglio? Quando ci sventoliamo il ventaglio allontana quest’aria umida”, sottolinea il fisico oramai personalità assoluta del web. A questo punto, però, è difficile riuscire a trovare un ventaglio, sempre che non abbiate conservato quello dei nonni.

Schettini suggerisce allora di simulare il suo funzionamento ad esempio con un tagliere da cucina (“più è grande la superficie dell’oggetto più ci rinfreschiamo”) o un piatto. “Consiglio bonus importantissimo – chiosa – spruzzarsi un po’ di acqua addosso, quello rinfresca. Perché aumenta il processo di cessione del calore. Noi dobbiamo far evaporare l’acqua ragazzi, per darci subito una sensazione di freschezza. Garantito dalla fisica!”.

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