Povertà educativa, a rischio il progetto per gli orfani di femminicidio: “Non servono i decreti Caivano. Il governo riattivi il Fondo”
“Un bambino era a casa dei nonni mentre il padre uccideva la madre. Si vide arrivare l’uomo con le mani insanguinate, ma gli fu raccontato di un incidente. Così come di incidente – gli dissero – sarebbe morta la mamma. Qualche tempo dopo, fu accompagnato da un’assistente sociale in carcere: gli spiegarono che quello era il posto di lavoro del papà. Il bambino cominciò a essere incontenibile, a dare problemi a scuola. Quando lo prendemmo in carico noi, un anno e mezzo dopo, ci spiegò che aveva sempre saputo cos’era successo, ma che aveva dovuto reggere le bugie degli adulti”. segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

