Prima della Scala 2025, in scena la “Lady Mackbeth” di Šostakovič: “Un capolavoro che ha sofferto troppo”. Tutto quello che c’è da sapere su quest’opera audace censurata dal regime sovietico

By Simona Griggio

“La musica non si fa senza musicisti. La coesione fra orchestra e direttore è fondamentale”. Lo afferma il nuovo sovrintendente del Teatro alla Scala Fortunato Ortombina a margine della presentazione dell’opera inaugurale della stagione, “Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk”, di Dmitrij Šostakovič. “E’ una delle opere più importanti non solo del ‘900 ma di sempre, con una partitura particolarmente impegnativa per tutti gli artisti coinvolti che nasce da un grande lavoro d’insieme”, sottolinea. Nessun riferimento alla vicenda della nomina di Beatrice Venezi alla direzione musicale del Teatro La Fenice di Venezia, ma un chiaro e segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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