Prince, oltre il riflesso: perché Purple Rain non è solo la canzone di “Stranger Things”

By Marco Pipitone

C’è un modo molto contemporaneo di tornare alla ribalta: non perché si venga davvero riscoperti, ma perché si venga intercettati. Accade oggi a Prince, la cui Purple Rain rientra nel flusso globale grazie a Stranger Things. Una canzone che riemerge non come opera, ma come elemento funzionale a una scena, a un’emozione rapida, a un meccanismo virale. Non è una colpa delle nuove generazioni, né un tradimento della memoria: è il modo in cui oggi la musica circola, viene processata, consumata. Il problema non è che Purple Rain torni. Il problema è come rischia di segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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