Profeti, dal regista di Sulla mia pelle un film che è una sfida visiva, percettiva e politico religiosa

By Davide Turrini

Profeti di Alessio Cremonini è una sfida. Visiva, percettiva, politico religiosa. Un Carnage in salsa Isis. Due donne rinchiuse in uno spazio angusto da dove non si può guardare (e andare) fuori: una è fiera di essere sottomessa all’uomo, alla fede, alla guerra; l’altra prigioniera, ricattata, privata di speranza e futuro, nuovamente libero, prova a resistere ma poi (forse) cede. Sara (Jasmine Trinca) è una giornalista sul fronte di guerra siriano. Prima è a Kobane dove intervista una soldatessa curda, poi raccoglie la testimonianza di una donna a cui il Califfato ha decapitato il figlio presunta spia, infine con il segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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