Qual è l’eredità tecnica di questo Mondiale? Va ammesso: dietro la Francia c’è il deserto
L’apoteosi di Leo Messi, finalmente ricongiunto col suo idolo Diego, o forse semplicemente col suo destino. La prima storica semifinale dell’Africa col Marocco. Qualche sorpresa, tante delusioni e una tradizione calcistica, quella francese, che va ben al di là del risultato e si impone come la vera, nuova scuola dominante nel panorama calcistico mondiale.
Qatar ‘22 è stata un’edizione indubbiamente emozionale, con l’incredibile epilogo di Argentina–Francia, la partita di questo secolo. Però a parte la finale, che ha scritto una straordinaria storia nella storia, non è stato un Mondiale spettacolare nel senso tattico e tecnico del termine. segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

