Salman Rushdie: “La fatwa degli ayatollah e l’accoltellamento, ora faccio i conti con i fantasmi”

Mentre il regime iraniano che lo condannò a morte è in guerra e quattro anni dopo l’attentato subito lo scrittore torna con una raccolta di racconti sulla vita, la morte e gli spettri. Che, ci dice, in fondo “siamo noi, eterni incompiuti”

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