Scarpinato, come uno psicoanalista ha fatto luce sull’intreccio perverso tra legge e fuori legge
Il silenzio ammirato, ma per molti stupefatto, che ha accompagnato il discorso di Roberto Scarpinato al Senato, malcela il medesimo stupore impresso sul viso degli astanti descritti da Hans Christian Andersen mentre osservano le nudità dell’imperatore allorquando il ragazzino grida: “Ma non ha niente addosso”.
Abituati a decenni di polveri artatamente sollevate, di colpevoli dimenticanze istituzionali di parti della storia italiana, di amnesie collettive sullo stragismo del dopoguerra sono come sassi sul vetro le parole chirurgiche di un servitore dello Stato che con puntiglio elenca dove, come e quando parti della Repubblica hanno colluso con tutto quel mondo eversivo che avrebbe segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

