«Senza i privati il Piano di ripresa resterà lettera morta»

By di Claudio Tucci

Il presidente dell’Oice: «Si stanno accumulando ritardi di mesi. Perciò, senza un rapido cambio di passo e di mentalità, con un reale coinvolgimento dei privati, larga parte del nostro Piano nazionale di ripresa e resilienza resterà lettera morta. Chi si intende di opere pubbliche già stima che al 2026 sarà realizzato non più del 40/50% del Piano. E per l’Italia sarebbe già un risultato storico» segue…

Source: Il Sole 24 Ore Homepage

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *