Vivo X300 Ultra: alla prova il top di gamma con fotocamere ZEISS e kit fotografico

Dopo aver lanciato a fine 2025 i primi due modelli della famiglia X300 a Vienna, Vivo ha portato in Italia ad aprile l’X300 Ultra, il modello più performante della serie, durante il mese di aprile vedendo debuttare anche nuovi accessori dedicati alla fotografia sviluppati in collaborazione con ZEISS.

Nelle forme base, l’X300 Ultra ricorda gli altri due modelli, presentandosi con delle dimensioni leggermente superiori al “Pro” (162,98×76,81×8,49mm contro 161,98×75,48×7,99mm) vedendo al posteriore un ampio modulo fotografico circolare – posizionato centralmente – che presenta una cornice con trama zigrinata; la variante “Steppe Green“, quella del dispositivo che abbiamo avuto in prova, presenta sul retro una colorazione bicolore. Nonostante le dimensioni importanti, il telefono rimane abbastanza comodo da utilizzare.

Sulla parte frontale, invece, il Vivo X300 Ultra presenta uno display AMOLED da 6.82″, con frequenza di refresh adattiva fino a 144Hz e risoluzione 3168×1440, che offre un’ottima esperienza d’uso anche quando prolungato, grazie all’integrazione di varie tecnologie per evitare l’affaticamento oculare, ed una resa dei colori di alto livello in tutte le casistiche di utilizzo, vedendo supportato il 100% dello spazio colori P3.

Come cuore del suo X300 Ultra Vivo ha scelto lo Snapdragon 8 Elite Gen5 di Qualcomm, uno dei chip più performanti attualmente sul mercato, affiancato da 16GB di RAM e 1TB di memoria, vedendo il dispositivo del produttore cinese riuscire a garantire in tutte le situazioni prestazioni di altissimo livello, senza tentennamenti e senza essere eccessivamente energivoro, grazie anche al buon lavoro fatto dal produttore cinese sulla sua OriginOS6. A bordo del Vivo X300 Ultra trova posto una batteria da 6.600mAh, supportata dalla ricarica rapida Flash Charge a 100W e wireless fino a 40W, capace di garantire tranquillamente più di una giornata d’utilizzo con la singola ricarica; abbiamo provato a stressarlo oltre il normale utilizzo quotidiano con lunghe sessioni – fino a 3-4h – su Pokémon GO (che in questi giorni festeggia il suo 10° anniversario), riuscendo comunque ad andare tranquillamente oltre le 20h prima di arrivare al 20% di carica residua.

Sull’X300 Ultra l’azienda cinese ha fatto un ulteriore passo in avanti sul versante fotografico, vedendo il sistema a triplacamera posteriore integrare due sensori da 200MP, il primo per la camera principale con focale equivalente a 35mm, il secondo per la camera tele periscopica che offre una focale equivalente a 85mm, mentre la terza camera, con le lenti grandangolari, utilizza un sensore da 50MP; come per gli altri modelli di fascia alta e medio alta dell’azienda, anche l’X300 Ultra utilizza lenti ZEISS, vedendo la collaborazione con il brand tedesco estendersi anche nel software, vedendo ad esempio integrati alcuni profili colore sviluppati da ZEISS stessa così come nella modalità ritratto la possibilità di emulare gli effetti bokeh di alcune delle più celebri famiglie di lenti fotografiche dell’azienda. Parlando degli scatti, la qualità è sicuramente di alto livello, riflettendo quanto di buono avevamo già visto a fine 2025 sull’X300 Pro, ma le novità più evidenti sono sul versante video dove la modalità “PRO” permette non solo di registrare in modalità LOG (potendo caricare i profili LUT sullo smartphone), ma anche di gestire rapidamente vari parametri della registrazione incluso il rapporto di forma.

Per quanto riguarda gli accessori, insieme all’X300 Ultra vivo ha presentato la seconda generazione del suo kit fotografico e dei suoi teleobiettivi; il kit fotografico è composto da una cover che permette di collegare sulla parte inferiore del telefono il grip fotografico -che oltre ai controlli in stile fotocamera, integra una batteria che fa da “mini powerbank” -, mentre sul modulo fotografico permette di avvitare varie tipologie di ghiere, tra cui una che permette di aggiungere filtri o altri accessori, ed una necessaria per collegare il teleobiettivo. La nuova generazione di teleobiettivi vede disponibili due varianti, una base che accoppiata alla camera zoom dello smartphone offre una lunghezza focale equivalente di 200mm – simile a quella disponibile per l’X300 Pro, mentre quella che abbiamo potuto provare in quest’occasione è la variante Ultra con lunghezza focale di 400mm; le sue dimensioni sono sicuramente non propriamente tascabili (si riesce ma non lo consigliamo), rendendone sicuramente l’utilizzo più “situazionale” e più legato ad utilizzi professionali dello smartphone.

Utilizzando il teleobiettivo Ultra si possono inquadrare soggetti abbastanza distanti, e sfruttando anche lo zoom digitale si arriva a simulare l’equivalente di un obiettivo da 3200mm senza perdere particolarmente di qualità. Per scatti di questo tipo il nostro consiglio è comunque di utilizzare il telefono insieme ad un treppiede visto che per quanto la camera tele del dispositivo integri un sistema di stabilizzazione di alto livello, soprattutto alla lunghezza focale massima (digitale) bastano comunque movimenti minimi della mano per perdere l’inquadratura.

Il Vivo X300 Ultra è sicuramente uno degli smartphone migliori, soprattutto in ambito fotografico, oggi disponibile sul mercato e nel corso della nostra prova si è mostrato più che valido in tutte le situazioni. Purtroppo tutto questo arriva ad un costo non certamente contenuto: si parte dai 1.999€ di listino per il solo smartphone, arrivando a 2.399€ se si vuole comprare insieme anche il kit fotografico; al momento in cui scriviamo lo smartphone è disponibile in offerta sugli ecommerce di alcuni dei principali store di elettronica di consumo a circa 1.599€, in alternativa rimane un’opzione più che valida, risparmiando qualcosina, l’X300 Pro attualmente in vendita online tra i 1.000 ed i 1.200€, che offre prestazioni fotografiche molto vicine a quelle del modello top. Vi lasciamo di seguito link alla sua prova.

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