La sentenza della Corte UE su Youtube. Niente di nuovo sotto il sole, ma c’è un problema

La decisione della Corte UE non è una rivoluzione: conferma che le piattaforme non sono semplici depositi passivi di contenuti. Ma il vero problema resta un altro: affidare ai privati la valutazione preventiva dell’illiceità rischia di comprimere i diritti degli utenti e la…

Leggi su: Repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *