Vialli, la malattia e l’esempio: «Vorrei che qualcuno dicesse: “È per merito tuo che non mi sono arreso”»

By Aldo Cazzullo Campione immenso, Vialli amava sminuirsi («Sono stato un centravanti fortunato»). Della sua malattia non voleva parlare: lo fece nella speranza di poter essere di aiuto per altri. «Vorrei che un giorno qualcuno mi guardasse, o mi pensasse, e dicesse: “È anche per merito tuo se non mi sono arreso”» segue…

Source: Corriere della Sera Sport

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