La marcia su Roma fu un vero e proprio colpo di Stato

By Alberto Mario Banti

Nell’ottobre del 1922 all’interno del Partito Nazionale Fascista matura l’idea di compiere una grande azione dimostrativa, in grado di imporre definitivamente il Partito Fascista come una realtà politica centrale nel contesto dell’Italia post-bellica: l’idea è di far convergere le formazioni paramilitari del Partito su Roma, facendole muovere da varie parti d’Italia, dopo aver occupato importanti uffici pubblici in varie città. Si vuole così indurre il governo in carica, presieduto dal liberale Facta, a dimettersi, aprendo la strada per un possibile incarico a Mussolini.

Si tratta di un vero e proprio colpo di Stato, che in effetti viene messo in atto il segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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