Le foto di Banhoff in procura: “Reato scatti nascosti sotto la gonna”. Lui: “Arte, non sessismo”

Il progetto artistico è del 2015: “Nato come un esperimento goliardico con gli amici che la mattina depressi andavano al lavoro. Fotografavo senza farmi scoprire”. L’account Instagram AesteticaSovietica: “Se vi riconoscete negli scatti denunciate”

Leggi su: Repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *