“Alla mia azienda in Danimarca importano gli obiettivi, non da dove lavoro. In Italia manca flessibilità”

By Marco Vesperini

“Il problema principale del sistema lavorativo italiano rimane l’autonomia che un’azienda concede, che arriva prima della retribuzione, comunque troppo bassa nel nostro Paese. Pensare di dovermi riabituare al mercato del lavoro in Italia mi frena dal ritornare: il lavoro fa parte della vita, ma non è la parte principale”. Davide Aterini, 34 enne originario della Valle d’Aosta, oggi vive a Copenaghen e lavora in un’azienda che produce software per macchinari usati nei cantieri di tutto il mondo. “Ho degli obiettivi da raggiungere e all’azienda non interessa sapere quante ore impiego e da dove lavoro – spiega Davide a il fattoquotidiano.it segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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