“Amo i cani, ma questo è totalmente inaccettabile. Disgustoso”: l’immagine di un cagnetto seduto sul tavolino dell’aereo è virale, scoppia la polemica

Se i passeggeri dei voli di linea sono solitamente abituati a tollerare vicini di posto che russano o il pianto improvviso dei neonati, un recente viaggio aereo ha sollevato un’ondata di polemiche di tutt’altra natura. Al centro del dibattito, un piccolo cane fotografato e filmato mentre se ne stava comodamente seduto sul tavolino reclinabile del proprio padrone, con il muso rivolto verso il finestrino. Il caso, riportato dal New York Post, è esploso sul web dopo la condivisione di un breve filmato di sette secondi sulla piattaforma social X.

La protesta social e il nodo dell’igiene

Il video ha immediatamente scatenato la reazione indignata di moltissimi viaggiatori: il contatto diretto della parte posteriore dell’animale con la superficie destinata all’appoggio di cibo e bevande ha superato il limite di tolleranza di molti passeggeri. L’utente di X @TheEXECUTlONER_, che ha diffuso la clip, ha espresso chiaramente il proprio sdegno: “…Sapete che amo i cani, ma questo è totalmente inaccettabile. I cani dovrebbero rimanere nel loro trasportino per l’intero volo… È semplicemente sbagliato. Disgustoso. Non dimenticate di portare con voi le salviette igienizzanti e di pulire i vostri tavolini”. Lo stesso utente ha poi lanciato un quesito alla comunità virtuale: “Voi cosa avreste fatto? Avreste detto qualcosa direttamente al proprietario del cane o avreste lasciato che se ne occupassero gli assistenti di volo?”.

Cosa prevedono i regolamenti delle compagnie aeree

In linea generale, le regole della maggior parte dei vettori aerei in merito al trasporto degli animali domestici in cabina sono piuttosto rigide e non lasciano spazio a interpretazioni libere. I cani di piccola taglia devono tassativamente viaggiare all’interno di un trasportino portatile posizionato sotto il sedile del passeggero davanti. Gli animali di taglia più grande, invece, sono obbligati a viaggiare nella stiva a temperatura controllata. L’unica eccezione formale a questa normativa è rappresentata dai cani da assistenza addestrati (i cosiddetti service dogs), ai quali è permesso sedere in grembo al proprio conduttore o direttamente sul pavimento della cabina. Nel caso specifico emerso sui social, tuttavia, non è stato possibile verificare se l’animale in questione fosse o meno un cane da assistenza, né è noto l’eventuale intervento da parte degli assistenti di volo per sanare la situazione.

I commenti

Le reazioni nel thread del post originale si sono moltiplicate in poche ore, oscillando tra il disgusto e il richiamo al buon senso. “Le persone sono incredibili”, ha scritto un utente sintetizzando lo sconcerto generale. Un altro commentatore ha rincarato la dose richiamando i protocolli di bordo: “Amo i cani, ma un tavolino non è una cuccia per cani. Le regole delle compagnie aeree esistono per una ragione: lasciate che sia l’equipaggio di volo a occuparsene”. C’è stato anche chi ha provato a ironizzare sulla fisionomia della proprietaria pur condannando il gesto: “Che schifo. In difesa del cane, è evidente che la sua padrona non ha spazio sulle gambe per farlo sedere“. Infine, un ultimo utente ha sollevato un dubbio legato alla manutenzione dei velivoli: “Forse sono io, ma pensavo che l’aereo venisse pulito dopo ogni volo??”.

L’articolo “Amo i cani, ma questo è totalmente inaccettabile. Disgustoso”: l’immagine di un cagnetto seduto sul tavolino dell’aereo è virale, scoppia la polemica proviene da Il Fatto Quotidiano.

Leggi su: Il Fatto Quotidiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *